News

Due Opere di Chevrier in mostra alla Galleria Goldoni

30/11/2011

È in corso alla Galleria d’arte Goldoni di Livorno una esposizione “Antologia Duemilaundici” dedicata alla pittura labronica e toscana del Novecento. Costituita da alcune delle più importanti ed interessanti opere che in questo anno Massimo Padovani ha reperito e riunito nella sua galleria, la mostra è corredata da un catalogo che propone una quarantina di [...]

Il Maestro Ferdinando Chevrier in mostra al MAC,N – MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA E DEL NOVECENTO

16/09/2011

Fino al 2 ottobre il museo di arte contemporanea e del Novecento propone al pubblico, al piano superiore, una selezione di opere che, attraverso linguaggi, tecniche e temi a volte contrapposti, delinea un percorso artistico e temporale, che si snoda dagli anni ‘40 alla fine del Novecento: un “piccolo” tesoro che permette al visitatore di [...]

Il Maestro Ferdinando Chevrier nella mostra “Percorsi riscoperti dell’arte italiana nella VAF-Stiftung 1947 – 2010″ al MART di Trento e Rovereto

13/07/2011

Una selezione molto articolata e originale di opere provenienti dalla collezione VAF-Stiftung è al centro della mostra “Percorsi riscoperti dell’arte italiana nella VAF-Stiftung 1947 – 2010”, a cura di Gabriella Belli e Daniela Ferrari, in programma al Mart di Rovereto dal 2 luglio al 30 ottobre 2011.
La mostra si divide in due percorsi distinti: [...]

 
 
 
 
 

Gli Archivi

1952 Struttura

Gli Archivi Legali Ferdinando Chevrier nascono per catalogare ed archiviare tutte le Opere del Maestro Ferdinando Chevrier. Sono anche l’unico organismo autorizzato alla procedura di autentica delle opere stesse. L’archivio online è ad accesso gratuito, ma solo dopo la registrazione dell’Utente. REGISTRATI

Informazioni Pratiche sulla Catalogazione, Archiviazione, Autenticazione delle Opere

Gli “Archivi Legali Ferdinando Chevrier” sono l’unico organo preposto al rilascio di Autentiche per le Opere di Ferdinando Chevrier, nelle figure dei due figli Claudio e Maurizio.

Chiunque fosse in possesso di un’Opera su carta o su tela di Ferdinando Chevrier, e volesse avere anche il relativo documento di Autentica non deve far altro che eseguire le brevi procedure pratiche qui sotto segnalate, e attendere i tempi tecnici di esecuzione di esso.

Gli “Archivi Legali Ferdinando Chevrier” annunciano di aver iniziato la raccolta del materiale e della documentazione relativa all’opera del Maestro Ferdinando Chevrier, una delle personalità storiche più significative, autentiche, ed originali emerse in Italia nell’immediato secondo dopoguerra e attivo lungamente a Milano.
I materiali verranno inizialmente organizzati in un Archivio e successivamente pubblicati nel catalogo generale dell’opera dell’artista.
La pubblicazione sarà suddivisa in più volumi.
Ogni opera vi verrà pubblicata a colori e sarà accompagnata da una scheda completa di dati tecnici, storico/critici e bibliografici.
L’Archivio Legale Ferdinando Chevrier è gestito dagli eredi.
Chiunque fosse in possesso di opere dell’Artista è pregato di darne notizia mediante lettera o e-mail a:

Archivi Legali Ferdinando Chevrier
Via D.D.Albertario, 10 57121 Livorno
Tel/Fax:0586-409122
e-mail:info@archivichevrier.it

La documentazione relativa a OGNI SINGOLA OPERA di cui si richiede l’archiviazione e la catalogazione deve comprendere :

  • 1 (uno) fotocolor (diapositiva per stampa a colori) formato minimo cm 6×6 o immagine digitale ad altissima risoluzione su CD (300 dpi 18×24).
  • 3 (tre) foto a colori professionali del fronte ( formato cm 18×24)
  • 1 (una) foto a colori professionale del verso (formato cm 18×24)
  • complete di didascalia:
  • - titolo dell’opera
  • – anno di realizzazione
  • – misure ( base x altezza )
  • – tecnica impiegata e supporto
  • – eventuale presenza di scritte o altri testi, specificando se sul fronte o sul verso dell’Opera e dove (es. in basso a sinistra sul retro della tela)
  • – eventuale presenza di firma e data (o la loro assenza)
  • – eventuale presenza di etichette, timbri o altro che dimostrino l’esposizione dell’Opera presso qualche mostra.
  • – indicazione della provenienza dell’Opera.
  • – fotocopia di eventuali autentiche preesistenti.

La documentazione fotografica dovrà essere realizzata da fotografi professionisti per esigenze editoriali.

Se l’opera è pubblicata si prega di specificare dove, aggiungendo, qualora se ne sia in possesso, una fotocopia della pagina contenente la riproduzione dell’opera medesima.

Per cataloghi o volumi indicare: autore, titolo, anno, editore, città, pagina.

Per riviste indicare: titolo del periodico, numero e anno di pubblicazione, autore dell’articolo, numero della pagina, se esistente e fotocopia dell’articolo stesso. Se si è a conoscenza del fatto che l’Opera sia stata presentata in mostre e rassegne si prega di darne notizia.
Si prega di indicare l’esatta dicitura da pubblicare in didascalia: Collezione privata oppure: Collezione …………

Dopo il necessario esame dell’Opera e della documentazione proposta, il Comitato Scientifico archivierà l’Opera con un numero progressivo e restituirà una copia fotografica al proprietario autenticata sul retro, con timbro e firma dell’Archivio Legale Ferdinando Chevrier.

Gli Archivi Legali Ferdinando Chevrier sono l’unico organismo autorizzato ad emettere autentiche. Per ogni opera autenticata e inserita nel Catalogo Generale, di cui si richiede regolare certificazione, verrà richiesto un contributo liberale da concordare con gli Archivi e da versare al momento dell’invio del materiale. Qualora il rilascio della certificazione di autentica richiedesse particolari spese, l’Associazione contatterà il proprietario dell’Opera per concordare termini e modalità circa il perfezionamento della pratica. Per chi non volesse la certificazione di autentica, si richiede il solo invio della documentazione (non viene quindi garantita la pubblicazione sul Catalogo Generale).
In caso di incertezza, gli Archivi si riservano di richiedere al proprietario di presentare direttamente l’Opera originale presso gli Archivi stessi.

L’Archivio Chevrier valorizzerà l’Opera del Maestro e le collezioni private pubblicando gratuitamente, in occasione di mostre, il materiale fotografico inviato dai singoli collezionisti privati ritenuto di volta in volta significativo per la migliore riuscita di ogni singolo evento promosso dall’archivio per lo studio e la valorizzazione del lavoro del Maestro Chevrier.